NON È STRANO. HA SOLO UN NOME CHE NESSUNO TI HA MAI DETTO
Quella sensazione secca e un po' ruvida quando lo togli, verso la fine del ciclo o in un giorno di flusso leggero. Il prurito che arriva dopo, non durante. Il pensiero — non lo dici a voce alta, ma lo pensi — che forse il tuo corpo reagisce in modo strano a qualcosa che per altre è normale.
Molte donne descrivono esattamente questa sensazione, soprattutto nei giorni di flusso più leggero. Non è strano. Ha un nome, è documentato da decenni¹, e non è colpa tua.
NON È IL TUO CORPO A ESSERE STRANO
Uno studio del 1989, condotto con esame colposcopico su donne che usavano tamponi, ha trovato segni di secchezza nell'89% dei casi esaminati, e desquamazione nel 47%².
Ottantanove su cento. Non un'eccezione. Quasi la norma — solo che nessuno ne parla.
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Un tampone non distingue tra il tuo flusso mestruale e l'umidità naturale della parete vaginale. Assorbe entrambi, con lo stesso meccanismo — si chiama, in letteratura scientifica, "pressione di suzione capillare"³.
È più marcato quando l'assorbenza del tampone supera il flusso reale — cioè un tampone super o super-plus usato in un giorno leggero, o verso la fine del ciclo⁴. In quel momento, il tampone continua a "cercare" liquido da assorbire, e trova solo l'umidità naturale della parete.
Un brevetto depositato nel 1994 da uno dei principali produttori di tamponi lo descrive con queste parole: la secchezza "sembra essere indipendente dal tipo di fibra attualmente usata nella produzione dei tamponi"⁵.
Indipendente dalla fibra. Cioè: non è il materiale. È l'assorbire in sé.
Molte arrivano qui prima. Il cotone biologico sembrava la risposta ovvia — niente sintetici, niente cloro, "più delicato." Costava anche di più.
Ecco il punto scomodo: un brand che vende proprio tamponi in cotone biologico scrive, nei propri stessi materiali, che il cotone biologico è più assorbente di quello convenzionale⁶. Non meno. Di più.
Il meccanismo della secchezza non dipende dalla fibra — dipende dall'assorbire. Cambi il materiale e hai comunque un oggetto che assorbe più di quanto dovrebbe nei giorni leggeri, e a volte lo fa persino con più efficienza.
Non è mai stato un problema di ingredienti. È un problema di funzione.
Quindi cosa dovrebbe cambiare, davvero?
Esiste una categoria di prodotto mestruale che non assorbe affatto — che raccoglie il flusso in un piccolo serbatoio, nel fornice vaginale, invece di tirarlo via con la pressione di suzione capillare.
Niente fibre. Niente meccanismo di assorbimento. L'umidità naturale della parete vaginale non viene toccata, perché il prodotto non la sta "cercando."
Quel design si chiama disco mestruale. Noi ne produciamo uno. Si chiama Quilla.
Molte donne raccontano di sentire una differenza netta quando passano da un prodotto che assorbe a uno che raccoglie — ed ecco perché ha senso che sia così: se il meccanismo che causa la secchezza è l'assorbimento stesso, un prodotto che non assorbe rimuove quel meccanismo specifico. Non stiamo promettendo un effetto garantito — stiamo spiegando perché molte descrivono un'esperienza diversa.
↓ scopri in cosa è diverso da quello che hai già provato
Questa è la parte che probabilmente ti farà più arrabbiare, ed è tutta documentabile.
Due dei principali produttori di tamponi al mondo hanno depositato brevetti, tra il 1994 e il 1997, per ridurre esattamente la secchezza vaginale causata dall'assorbimento⁷. Uno di questi brevetti descrive il tampone come qualcosa che deve funzionare "come una pompa con una valvola di non ritorno" per non asciugare la parete prima che l'assorbenza sia davvero necessaria.
Quei brevetti sono diventati prodotti reali. Uno dei due brand ha lanciato una versione con una copertura più liscia, all'inizio degli anni 2000. È arrivata sugli scaffali — descritta come "più comoda," "più liscia all'inserimento e alla rimozione."
Mai, in nessuna confezione, è comparsa la parola "secchezza." Il problema tecnico che quei brevetti descrivevano con precisione non è mai arrivato alla consumatrice come informazione, anche se la soluzione tecnica sì.
Il risultato è questo: da trent'anni chi produce tamponi lavora tecnicamente sulla secchezza, e da trent'anni nessuno lo scrive sulla scatola. Non perché sia un segreto — i brevetti sono documenti pubblici, chiunque può leggerli. Semplicemente, non è mai stato un argomento di vendita.
Rispetto a un tampone, la differenza è quella che hai appena letto: Quilla raccoglie, non assorbe. Nessuna fibra, nessuna pressione di suzione capillare.
Rispetto a una coppetta mestruale, la differenza è diversa: una coppetta non assorbe nemmeno lei, quindi evita lo stesso tipo di secchezza — ma si tiene per aspirazione, con un bordo che preme contro le pareti del canale, e alcune donne descrivono un fastidio diverso, legato proprio a quella tenuta ermetica e alla sua rimozione.
Quilla non assorbe, e non usa nemmeno l'aspirazione: si posiziona nel fornice, dietro l'osso pubico, senza premere contro le pareti del canale.
DISCO MESTRUALE RIUTILIZZABILE QUILLA
Si posiziona nel fornice, non nel canale. Raccoglie invece di assorbire: nessuna fibra, nessun meccanismo di assorbimento. Pensato per un utilizzo prolungato, comprese le ore notturne.
Realizzato in silicone • Riutilizzabile • Nessun applicatore da smaltire
Cosa raccontano le persone che hanno già provato Quilla
Comodissimo
«Prodotto di ottima fattura, arrivato nei tempi previsti. Molto soddisfatta.»
— Giorgia B.
Nessuna secchezza a fine ciclo
«La sensazione migliore è il giorno della rimozione finale: nessuna abrasione, nessun attrito a secco. La mucosa resta completamente naturale e protetta.»
— Emanuela D.

Nemmeno il cotone biologico risolveva
«Pensavo fosse un'allergia ai materiali dei tamponi classici, così ero passata al cotone bio ma non era cambiato nulla. Il problema era l'assorbimento diretto della mucosa: con il disco ho risolto.»
— Nicoletta R.
Avrei dovuto provarlo anni fa
«Ho sopportato per una vita intera la sensazione di grattato e secchezza a fine ciclo. Aver trovato questa soluzione mi rende felicissima.»
— Patrizia M.
Basta capire la tecnica
«Il primo giorno ero un po' impicciata nell'inserirlo, ma dal secondo ciclo è diventato un movimento super spontaneo.»
— Beatrice G.
Raccoglie anziché assorbire
«Con i tamponi sentivo che veniva assorbita anche tutta la naturale idratazione. Quilla raccoglie il flusso senza prosciugare le pareti vaginali.»
— Vanessa O.
Mai più prurito o secchezza alla fine del ciclo
«I tamponi tradizionali mi lasciavano sempre una sensazione di forte secchezza e irritazione. Da quando uso Quilla questo fastidio è completamente scomparso.»
— Chiara D.
Il parere di una fisioterapista pelvica
«Lavoro quotidianamente sulla salute del pavimento pelvico. A titolo personale d'uso, Quilla è il dispositivo più rispettoso delle mucose che io abbia testato su di me.»
— Dott.ssa Camilla V., fisioterapista del pavimento pelvico
CAMBIA IDEA ENTRO 30 GIORNI. IL RISCHIO LO PRENDIAMO NOI.
Hai diritto di recedere entro 14 giorni dalla ricezione senza fornire motivazione, come da Codice del Consumo. Andiamo oltre: entro 30 giorni dalla consegna, rimborso completo — anche se l'hai già provato qualche volta. Nessun costo aggiuntivo per te.
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È solo una questione di ormoni? Gli ormoni possono essere un fattore, ma il meccanismo documentato dagli studi citati in questa pagina è legato all'assorbimento, ed è stato osservato anche in cicli ormonalmente regolari.
Ho già provato il cotone biologico e non ha funzionato. Perché? Perché il materiale non è la variabile che conta — è l'assorbire in sé, indipendentemente dalla fibra. Il cotone biologico può persino assorbire di più, non di meno.
Il disco è praticamente una coppetta? No. Una coppetta si tiene per aspirazione contro le pareti del canale; Quilla si tiene grazie all'osso pubico, nel fornice, senza creare nessuna tenuta ermetica.
Se non assorbe, non perde? Raccoglie il flusso in un piccolo serbatoio interno invece di assorbirlo — la forma del disco è pensata per contenerlo, non per lasciarlo passare.
È complicato da rimuovere? Aggancia il bordo con un dito, mantieni il disco in orizzontale, e sfila.
E se non riesco a toglierlo? Non può perdersi da nessuna parte: la cavità vaginale è uno spazio chiuso e il disco non può superare la cervice. Rilassati, spingi leggermente con i muscoli pelvici per farlo scendere, poi aggancia il bordo con un dito.
Posso usarlo nei giorni di flusso leggero? Sì. Non assorbendo, non esiste la situazione di "assorbenza molto superiore al flusso disponibile" che la letteratura collega alla secchezza da tampone nei giorni leggeri.
Quanto a lungo posso tenerlo? È pensato per un utilizzo prolungato, comprese le ore notturne.
Quilla è un prodotto pensato per la raccolta del flusso mestruale. Non è destinato a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia o condizione medica. Le esperienze di riduzione della secchezza o del prurito riportate sono esperienze soggettive delle utenti e i risultati individuali possono variare. Questa pagina descrive solo un meccanismo legato a comfort e secchezza — non è correlata in alcun modo a claim su rischio di infezione o shock tossico, argomenti che questa pagina non tratta. Nessun contenuto di questa pagina costituisce consulenza medica o sostituisce il parere di un professionista sanitario qualificato.
Fonti citate in questa pagina: Raudrant et al., Eur J Obstet Gynecol Reprod Biol, 1989 e 1994 · Friedrich & Siegesmund, Obstet Gynecol, 1980 · Brevetto USA 5.817.077 (McNeil-PPC) · Brevetto USA 6.315.763 (Tambrands/Tampax) · Dichiarazione prodotto del brand Garnuu (cotone biologico più assorbente)