Parte 1 — L'AGGANCIO
Comunicazione commerciale

NON ERI TU A SBAGLIARE LA PIEGA

Hai guardato altri tre video su come piegare la coppetta prima di uscire di casa. L'hai fatto esattamente come dicevano. E comunque, verso metà giornata, hai sentito quella sensazione — qualcosa che si sposta, o peggio, quel liquido caldo che ti dice che è già troppo tardi.

Ti sei chiesta se il tuo corpo fosse semplicemente... diverso. Sbagliato, in qualche modo che nessun tutorial spiegava.

Donna in camera che consulta un tutorial sullo smartphone

LEI HA SCRITTO ESATTAMENTE QUELLO CHE STAVI PENSANDO

Questa è una frase lasciata da una partecipante a una ricerca pubblicata nel 2025, condotta su oltre 500 donne che usano la coppetta mestruale nella vita di tutti i giorni.

"Continuavano a dirmi che la coppetta va bene per tutte le taglie, e mi sono davvero fatta male cercando di farla entrare ogni volta, sentendomi in ansia per essere in qualche modo diversa dalle altre."
— Partecipante allo studio, tradotta dall'originale in inglese (Hennegan et al., ANZJOG, 2025)

Non era diversa. Il problema non era lei.

Era la forma — e dove quella forma doveva stare per funzionare.

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Parte 2 — NON È IL TUO CORPO A ESSERE SBAGLIATO

Nella stessa ricerca, su oltre 500 donne che usano davvero la coppetta nella vita di tutti i giorni: il 29% ha smesso di usarla, e il 40% di queste ha rinunciato dopo un solo ciclo. Il 54% ha avuto una perdita al primo ciclo. Il 45% non è riuscita a toglierla al primo tentativo. Il 17% ha avuto bisogno di aiuto per rimuoverla¹.

Confronta questo con gli studi clinici controllati, dove solo l'11% abbandona la coppetta². Nella vita reale, il tasso di abbandono è quasi tre volte più alto.

Cosa cambia tra uno studio clinico e il bagno di casa tua? Niente, tranne il fatto che nella vita reale nessuno ti sta guidando passo passo, e il tuo corpo è semplicemente il tuo corpo — non il corpo medio su cui è stata tarata la taglia che hai comprato.

Molte donne raccontano di sentirsi diverse quando cambiano tipo di protezione interna — e c'è una ragione meccanica precisa dietro a questo, non solo impressione.

Due donne che si tengono per mano, gesto di supporto e validazione tra pari
Parte 3 — QUELLO CHE NESSUNA GUIDA ALLE TAGLIE TI HA MAI CHIESTO

Una coppetta funziona per aspirazione. Deve creare una tenuta ermetica nel canale vaginale, e la sua lunghezza deve "starci" nello spazio sotto la tua cervice.

Ma quello spazio non è uguale per tutte. Tra il 20 e il 25% delle donne ha un utero retroverso — circa una su cinque³. E la lunghezza vaginale varia da 6,1 a 14,2 centimetri da persona a persona⁴: più del doppio, da un estremo all'altro.

E le guide alle taglie delle coppette? Chiedono l'età. Chiedono se hai partorito. Chiedono quanto è abbondante il tuo flusso. Quasi nessuna chiede: dov'è la tua cervice?

Eppure è una delle cose che più incidono sul fatto che una coppetta ti stia bene o no — ed è proprio quella che quasi nessuna guida alla taglia ti chiede.

Lo stesso studio del 2025 ha trovato che sapere semplicemente questa informazione — che modelli diversi si adattano a corpi diversi — riduceva le probabilità di aver bisogno di aiuto per la rimozione, e le probabilità di abbandonare del tutto la coppetta⁵.

In altre parole: non è mancata la costanza. È mancata l'informazione.

Diagramma che illustra la variabilità anatomica tra donne
Parte 4 — HAI GIÀ PROVATO TRE TAGLIE. TRE MARCHE. TUTTE LE PIEGHE.

E probabilmente hai già provato di tutto. La taglia più piccola. Quella più grande. La piega a C, la piega punch-down, quella a sette. Un'altra marca, perché forse era quella marca il problema.

Ed è rimasto tutto uguale — perché nessuna di queste variabili cambia il vero problema.

Il problema non è la taglia della coppetta, né la marca, né la piega. È che qualsiasi coppetta, per funzionare, deve creare una tenuta ermetica in uno spazio che — nel tuo corpo — potrebbe semplicemente non essere quello per cui è stata progettata.

Cambi taglia e hai comunque un oggetto che deve sigillare per aspirazione in un canale la cui lunghezza utile, sotto la tua cervice, tu non hai mai potuto misurare prima di comprarlo.

Non è un problema di prova ed errore. È un problema di architettura.

Quindi se il problema non è quale coppetta hai provato — cosa dovrebbe essere diverso, davvero?

Diverse coppette mestruali di forme e dimensioni differenti
Parte 5 — LA SVOLTA: UN DESIGN CHE NON DIPENDE DALLA TUA CERVICE

C'è un punto nel corpo che si chiama fornice vaginale — la tasca naturale più profonda della cavità vaginale, oltre la cervice, dietro l'osso pubico.

Esiste una categoria di prodotto mestruale che si posiziona lì invece che nel canale. Il bordo si aggancia dietro l'osso pubico — è l'osso stesso a fare da appoggio, non un'aspirazione. Nessuna tenuta ermetica da creare. Nessuna lunghezza da far coincidere con la posizione della tua cervice.

Che la tua cervice sia alta, bassa, o che tu abbia un utero retroverso — non cambia nulla, perché questo prodotto non dipende da quella misura.

Quel design si chiama disco mestruale. Noi ne produciamo uno. Si chiama Quilla.

Confezione Quilla Disc con coperchio decorato dalla mezzaluna, disco visibile all'interno

Una nota di curiosità, non una promessa: questo tipo di posizionamento — nella tasca dietro l'osso pubico — non è nuovo nel corpo umano. Il diaframma contraccettivo, inventato nel 1842, usa una posizione simile da quasi due secoli⁶. Per chiarezza: Quilla non è un contraccettivo e non protegge in alcun modo dalla gravidanza. Un diaframma blocca; Quilla raccoglie e basta. Menzioniamo il diaframma solo perché dimostra che questa posizione è stata considerata affidabile nel corpo per moltissimo tempo, per uno scopo completamente diverso dal nostro.

Vogliamo essere dirette anche su un altro punto. Non esiste ancora uno studio indipendente, pubblicato su rivista scientifica, che dimostri che il posizionamento nel fornice sia oggettivamente meno sensibile alla posizione della cervice rispetto alla tenuta ermetica di una coppetta. Quello che esiste è una spiegazione meccanica plausibile, e migliaia di donne che, passando dalla coppetta al disco, descrivono in modo indipendente la stessa esperienza. Preferiamo dirtelo chiaramente prima che tu continui a leggere.

↓ scopri in cosa è davvero diverso da una coppetta


Parte 6 — NON È "UNA COPPETTA SENZA GAMBO." È UN'ALTRA COSA.

Se hai già pensato "un disco è praticamente una coppetta senza il gambo," è la reazione più comune — ed è anche l'idea sbagliata più comune.

Una coppetta deve creare aspirazione per restare in posizione. Per toglierla devi prima rompere quella tenuta — schiacciando il bordo o facendo scivolare un dito lungo il perimetro — ed è spesso proprio in quel momento che si verificano i problemi: la sensazione di "trascinamento," la fatica a raggiungerla se la tua cervice è alta, il panico se non riesci a trovarla.

Quilla non crea nessuna aspirazione. Non c'è tenuta da rompere. La rimozione è un solo gesto: agganci il bordo con un dito e sfili.

Anche i brand di coppette lo riconoscono. DivaCup e Saalt indirizzano entrambe le proprie clienti con cervice bassa, o con perdite persistenti nonostante un uso corretto, verso i rispettivi dischi — non verso una coppetta di taglia diversa.


Parte 7 — L'INFORMAZIONE CHE NESSUNO TI HA DATO PRIMA DI COMPRARE

Non c'è nessun colpevole nascosto in questa storia. Solo un'informazione che l'intero settore ha continuato a non chiedere.

Le guide alle taglie delle coppette, nella maggior parte dei casi, si basano su età, numero di parti e abbondanza del flusso. Quasi nessuna misura — o anche solo menziona — la posizione della cervice, nonostante sia proprio quella a determinare quanto spazio utile la coppetta ha per stare in sede.

Il risultato: circa 3 donne su 10 che usano la coppetta nella vita reale abbandonano, contro solo 1 su 10 negli studi clinici controllati⁷ — dove le partecipanti ricevono più supporto e più informazioni di quante ne riceva chi compra online e prova da sola a casa.

Non è mancanza di costanza. È un vuoto informativo che il settore non ha mai colmato.


Parte 8 — ECCO COSA ABBIAMO CREATO

DISCO MESTRUALE RIUTILIZZABILE QUILLA

Si posiziona nel fornice, non nel canale. Nessuna aspirazione, nessuna tenuta da rompere. Pensato per un utilizzo prolungato, comprese le ore notturne. Lavabile e riutilizzabile ciclo dopo ciclo.

Realizzato in silicone • Riutilizzabile • Nessun applicatore da smaltire

Disco mestruale Quilla in primo piano su sfondo crema
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Parte 9 — LE RECENSIONI
Recensioni vere, verificate su Judge.me

Cosa raccontano le persone che hanno già provato Quilla

★★★★★

Assolutamente perfetto

«Facilissimo da pulire e da riutilizzare. Mi sento sempre a posto ed al sicuro in qualsiasi contesto.»

— Carla F.

★★★★★

Lo inserisco e non ci penso più

«Dopo anni di ansia con la coppetta e continui controlli in bagno per paura di perdite, con Quilla una volta posizionato la mattina non devo più preoccuparmene.»

— Federica L.

Foto di una cliente QuillaFoto di una cliente Quilla
★★★★★

Addio coppetta, non c'è paragone!

«Con la coppetta mestruale avevo sempre perdite fastidiose e paura di non posizionarla bene. Con il disco Quilla ho risolto subito: non perde una goccia e si applica in un secondo.»

— Simona C.

★★★★★

Mai più il panico da estrazione!

«Avevo abbandonato la coppetta dopo un episodio spaventoso in cui non riuscivo più ad afferrarla. Con questo disco non c'è effetto ventosa ed è facilissimo da rimuovere agganciando il bordo.»

— Roberta F.

★★★★☆

Consigliato, ci vuole solo un attimo di pazienza

«Non spaventatevi se il primo tentativo sembra strano, dal secondo giro diventa tutto chiarissimo e facile.»

— Marina A.

★★★★★

Senza effetto ventosa resta fermo al suo posto

«A differenza della coppetta che si basava sul sottovuoto e spesso mi scivolava, il disco si incastra delicatamente sopra l'osso pubico e non si muove più.»

— Silvia V.

★★★★★

Ho provato tre coppette diverse prima di trovare Quilla

«Ho speso soldi per tre taglie di coppette diverse ed ero disperata. Poi ho provato il disco Quilla e al primo ciclo ho capito di aver finalmente trovato il prodotto giusto.»

— Stefania Z.

★★★★★

Consiglio personale di un'infermiera

«Lavoro in corsia e dopo la mia esperienza con le coppette ho deciso di provare Quilla per me stessa. Per il mio uso personale lo trovo immensamente più comodo.»

— Ilaria K., infermiera

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Parte 10 — LA GARANZIA

CAMBIA IDEA ENTRO 30 GIORNI. IL RISCHIO LO PRENDIAMO NOI.

Sappiamo che c'è una curva di apprendimento, soprattutto se sei arrivata qui dopo mesi di frustrazione con una coppetta. Il primo ciclo può essere macchinoso, il secondo di solito va già meglio.

Hai diritto di recedere entro 14 giorni dalla ricezione senza fornire motivazione, come da Codice del Consumo. Ma andiamo oltre: entro 30 giorni dalla consegna, rimborso completo — anche se l'hai già provato qualche volta. Nessun costo aggiuntivo per te.

Se il tuo ordine arriva difettoso, danneggiato o diverso da quanto ordinato, contattaci entro 30 giorni: sostituzione o rimborso completo.

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Parte 11 — DOMANDE FREQUENTI

È praticamente una coppetta senza gambo? No. Una coppetta si tiene per aspirazione nel canale; un disco si tiene grazie all'osso pubico, nel fornice, senza creare nessuna tenuta ermetica. Sono due meccanismi fisici diversi, non due varianti dello stesso oggetto.

Come resta in posizione senza aspirazione? Il bordo si aggancia dietro l'osso pubico, che fa da appoggio naturale. Non c'è nulla da "sigillare."

Perde? Non una volta posizionato correttamente, il che richiede in genere uno o due cicli per diventare naturale. Se il bordo anteriore non è ben agganciato dietro l'osso pubico, è lì che va corretto il posizionamento. Se continui a notare perdite dopo due cicli, è per questo che esiste la garanzia.

È complicato da rimuovere? Meno di quanto temi se vieni da un'esperienza difficile con la coppetta — perché non c'è nessuna aspirazione da rompere prima. Aggancia il bordo con un dito, mantieni il disco in orizzontale, e sfila.

E se non riesco a raggiungerlo? La parte che devi raggiungere non è quella profonda. Il disco si appoggia in fondo, ma il suo bordo anteriore resta agganciato dietro l'osso pubico — cioè nella parte bassa e più facilmente raggiungibile. È lì che infili il dito per toglierlo, non in profondità come capita di dover fare con una coppetta che è risalita.

E se non riesco a toglierlo? Non può perdersi da nessuna parte: la cavità vaginale è uno spazio chiuso e il disco non può superare la cervice. Rilassati, spingi leggermente con i muscoli pelvici per farlo scendere, poi aggancia il bordo con un dito. Se ti capita nei primi cicli è normale — quasi sempre è tensione, non un problema di posizione.

Ho già provato tre coppette. Perché dovrebbe essere diverso? Perché il problema non era la marca o la taglia — era il meccanismo di tenuta ermetica stesso, che dipende dalla lunghezza del tuo canale sotto la cervice. Quilla non usa quel meccanismo.

Posso usarlo in bagno pubblico? Sì, come qualsiasi prodotto mestruale interno — lavati le mani prima e dopo.

Posso usarlo durante lo sport o di notte? È pensato per un utilizzo prolungato, comprese le ore notturne e l'attività fisica.

E se proprio non riesco a farlo funzionare? Contattaci — spesso basta un piccolo aggiustamento nel posizionamento. E hai comunque la garanzia di 30 giorni.


Parte 12 — DISCLAIMER E FOOTER

Quilla è un prodotto pensato per la raccolta del flusso mestruale. Non è un dispositivo contraccettivo e non previene la gravidanza. Non è destinato a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia o condizione medica. Le esperienze individuali riportate variano da persona a persona. Nessuno studio indipendente ha confrontato direttamente la sensibilità alla posizione della cervice tra coppette e dischi mestruali. Nessun contenuto di questa pagina costituisce consulenza medica o sostituisce il parere di un professionista sanitario qualificato.


Fonti citate in questa pagina: Hennegan et al., ANZJOG, 2025 (n=530) · Van Eijk et al., Lancet Public Health, 2019 (meta-analisi) · Cleveland Clinic (utero retroverso) · Guttmacher Institute (storia del diaframma, 1842)

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